Tuesday, November 25, 2008
Ci sono ancora
Dopo quasi un anno torno a scrivere sul mio blog. Di sicuro sono una persona diversa ora, di acqua sotto i ponti ne è passata tanta, ma tanta,tanta,tanta....chi mi conosce lo sa.
Dopo tutti questi eventi mi sento più duro, più puro, più vero, come un legno che col tempo si leviga e si annerisce ma è sempre più resistente.
Dopo aver vagato per un pò in giro per l'Europa, tra lezioni di italiano, amori, concerti e perdite di tempo...adesso mi trovo sbattuto in Provenza, ad Orange (?) Che strana esistenza,la mia.
Mi circondano, formaggi, vini, lavanda e baguettes.
Ci sono ancora, più duro, più puro, più vero.
Delucone
Thursday, November 29, 2007
Nero Perugina
Friday, November 23, 2007
Demodè
Una delle cose che mi piace della Polonia è che ci posso trovare ambienti, situazioni e oggetti che qui in Italia sembrano ormai scomparsi o dimenticati.
Sabato scorso sono andato a Lodz (location dell'ultimo film di Lynch) al cinema, fin qui tutto normale.
Appena entrati però subito l'atmosfera mi ha catturato, la sala si chiama Kino cytryna (cinema limone) , tutto lì è completamente giallo e a luci soffuse, prima del film ti servono del tè o del caffè in una piccola saletta antistante la sala proiezioni che è una, piccola e con quei bei sedili di legno affilati uno ad uno.
Si trasmette solo cinema di qualità (ricordo che la scuola polacca di registi è molto ben nutrita) ,
ho visto la stanzetta del cinematografo con un vecchietto che alle prime battute del film cercava di metter a fuoco la pellicola regolandosi coi titoli di apertura. Stavo vivendo un film nel film, improvvisamente mi son ricordato di quando ero bambino e mia madre mi portava al cinema a vedere i film di Celentano o Paolo Villaggio.
ho visto la stanzetta del cinematografo con un vecchietto che alle prime battute del film cercava di metter a fuoco la pellicola regolandosi coi titoli di apertura. Stavo vivendo un film nel film, improvvisamente mi son ricordato di quando ero bambino e mia madre mi portava al cinema a vedere i film di Celentano o Paolo Villaggio.
Per la cronaca ho visto un film stupendo: IRINA PALM, con una stupenda Marianne Faithfull (in questi giorni madrina del Torino Film Festival) , una pellicola davvero fine e delicata anche se tratta temi scabrosi per la morale "comune".
Ho riso, ho pianto, ho ricordato.
A volte il senso di un viaggio lo trovi anche in un cinemino di periferia.
Delu
Friday, November 02, 2007
Addio Dogui
Friday, October 19, 2007
PITTRICE

amava disegnare volti,
tanti volti
tanti volti
come se in una sola persona ci vedesse tante facce
visi che si intrecciano,
come le favole,
contenute nei suoi occhi
quelle piccole linee curve,
apparentemente senza senso,
acquistavano coerenza illuminate dal suo sorriso,
quel sorriso mai esplicito sulla tela,
e che invita a riflettere
ora la vedo darsi col cuore,
si immerge nel colore, si dimena con le idee
tra un nudo ed un occhio
ad occhio nudo
è un vortice di passione
lei contro il pennello
il pennello contro di lei
caleidoscopiche sensazioni
lo spazio, il tempo si annullano
rimane lei,
l'arte,
la bellezza
Delu
Friday, August 24, 2007
Il giorno che vai via
il giorno che te ne vai
non esiste
il giorno che te ne vai
si ricomincia
il giorno che te ne vai
cambia il tempo
il giorno che te ne vai
ha un sapore strano
il giorno che te ne vai
imparo a conoscermi un pò di più
il giorno che te ne vai
tu non sei tu
il giorno che te ne vai
io non sono io

non esiste
il giorno che te ne vai
si ricomincia
il giorno che te ne vai
cambia il tempo
il giorno che te ne vai
ha un sapore strano
il giorno che te ne vai
imparo a conoscermi un pò di più
il giorno che te ne vai
tu non sei tu
il giorno che te ne vai
io non sono io

bubi bubi
Saturday, July 14, 2007
Rotolando con le emozioni
Beh, cosa dire?
Dopo più di 1 anno torno a scrivere sul mio blog.
Deve essere successo qualcosa veramente degno di nota.
E' successo.
Ho vissuto una di quelle emozioni che non ti scordi.
Che non puoi raccontare.
Quando ti lasci con una ragazza, soffri, ma dentro di te sai che ce ne sarà un'altra.
Quando finisce un viaggio, soffri, ma dentro di te sai che ce ne sarà un'altro.
Quando è finito questo concerto, sapevo che non ce ne sarebbe stato un'altro, così.
Ho visto gli Stones.
Immensi, travolgenti, senza età.
Troppe parole non spiegherebbero mai quello che è stato, lascio continuare il discorso alle immagini.